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L’Istituto Comprensivo Statale “Michele Purrello” di San Gregorio di Catania è stato protagonista di un’intensa settimana all’insegna dell’incontro tra culture, grazie al progetto Erasmus+ “Voicecraft: Cultivating Communication Through Sezătoare”
Dal 23 al 29 marzo 2026, la scuola ha accolto 24 studenti provenienti da diverse realtà europee: Istanbul, Halmeu, Praga e Valencia. Gli studenti ospiti sono stati accolti calorosamente sia all’interno dell’istituto sia dalle famiglie degli alunni, vivendo così un’esperienza autentica di condivisione e integrazione.
La giornata inaugurale si è aperta con un momento particolarmente significativo: il coro e l’orchestra della scuola hanno eseguito gli inni nazionali dei Paesi coinvolti, preceduti dall’Inno Italiano e conclusi con l’Inno alla Gioia, simbolo dell’Europa Unita. Un’esibizione che ha saputo trasmettere, attraverso la musica, il valore dell’unione tra popoli diversi.
Durante la settimana, gli studenti hanno partecipato a numerose attività didattiche e laboratoriali incentrate su temi fondamentali come inclusione, minoranze, pregiudizi e stereotipi. Attraverso lavori di gruppo, role play e produzioni digitali, i partecipanti hanno realizzato elaborati confluiti in un grande murales collettivo intitolato “The Minorities’ Corners”, simbolo visivo del dialogo e della collaborazione interculturale.
Accanto alle attività formative, non sono mancati momenti di socializzazione e sport: tornei di pallacanestro, sitting volley e table tennis hanno favorito lo spirito di squadra e l’inclusione, anche grazie alla partecipazione di un atleta paralimpico che ha condiviso la propria esperienza.
Un contributo significativo alla riuscita del progetto è stato offerto anche dalla collaborazione dell’IPSSEOA “Rocco Chinnici” di Nicolosi che ha curato la preparazione dei pasti, e del Liceo Coreutico “Angelo Musco” di Catania, che ha arricchito l’esperienza con momenti di danze folkloristiche.
Il programma ha incluso anche esperienze alla scoperta del territorio: dalla visita guidata di Catania, condotta dagli studenti e dai docenti, all’escursione sull’Etna, fino alla visita di Taormina e del suo celebre teatro greco, e al borgo marinaro di Acitrezza.
Particolarmente toccante è stato l’incontro con i minori non accompagnati della comunità locale, che ha offerto un’occasione concreta di confronto e riflessione sui temi dell’accoglienza e della solidarietà. All’incontro erano presenti il Sindaco di San Gregorio di Catania e alcuni assessori.
La settimana si è conclusa con la realizzazione di podcast finali e momenti di riflessione condivisa, durante i quali gli studenti hanno potuto rielaborare quanto appreso. La consegna degli attestati ha sancito la fine di un percorso ricco di emozioni e crescita personale.
Progetti come Erasmus+ rappresentano un’opportunità unica per i giovani: non solo permettono di migliorare le competenze linguistiche e comunicative, ma favoriscono soprattutto lo sviluppo di una mentalità aperta, critica e rispettosa delle diversità. Lo scambio culturale consente di abbattere stereotipi, costruire relazioni autentiche e comprendere che, pur nelle differenze, esistono valori comuni che uniscono tutti i cittadini europei.
In un mondo sempre più interconnesso, esperienze di questo tipo sono fondamentali per formare cittadini consapevoli, pronti a contribuire attivamente a una società inclusiva e multiculturale.
La Referente Rapporti con il Territorio e la Stampa e Disseminazione
Ins. Graziella Ferro


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